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Newsletter: tutte le novità del primo trimestre 2021

03.04.2021

IN QUESTO NUMERO:

  1. Diritto dell’immigrazione
  2. Diritto Societario
  3. Dati Personali
  4. Diritto Tributario
  5. Antitrust
  6. Diritto Processuale


1. DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE


Ordinanza del Governo della Federazione Russa datata 6 febbraio 2021 N. 258-p “Sugli emendamenti all’Ordinanza del Governo della Federazione Russa datata 16.03.2020 N.635-p”

L’Ordinanza in oggetto consente l’ingresso multiplo nella Federazione Russa agli specialisti altamente qualificati e ai loro familiari (coniugi, genitori, figli, genitori adottivi, adottati), a condizione che essi siano inclusi nell’elenco speciale (nel quale devono essere specificati anche il punto e le date di ingresso nella Federazione Russa) inviato al Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa e al Ministero degli affari interni della Federazione Russa da parte dell’organo esecutivo federale competente in relazione all’ambito di attività in cui opera la società che ha assunto il lavoratore straniero.

2. DIRITTO SOCIETARIO


Legge Federale datata 24 febbraio 2021 N. 17-FZ “Sugli emendamenti alla Legge Federale «Sulle società e sui fondi internazionali» e sulla sospensione di alcune disposizioni della Legge Federale «Sulle società per azioni» e della Legge Federale «Sulle società a responsabilità limitata»”

La legge in commento definisce specifiche previsioni atte a regolare i rapporti societari e, nello specifico, prevede la possibilità di svolgere le assemblee generali delle società nel corso dell’anno 2021 con modalità a distanza, anche qualora l’ordine di giorno preveda questioni afferenti all’approvazione della rendicontazione contabile annuale e del bilancio della società.

Si segnala inoltre che in relazione all’anno 2021 l’assemblea ordinaria dei soci di una società a responsabilità limitata deve svolgersi nel periodo compreso tra il 1° marzo ed il 30 aprile 2021. L’assemblea annuale degli azionisti deve invece svolgersi nel periodo compreso tra il 1° marzo ed il 30 giugno 2021.

3. DATI PERSONALI


Legge Federale datata 24 febbraio 2021 N. 19-FZ “Sugli emendamenti al Codice degli illeciti amministrativi della Federazione Russa”

La normativa di riforma in esame inasprisce le sanzioni previste per le violazioni in materia di tutela dei dati personali.

Gli emendamenti apportati all’articolo 13.11 del Codice degli illeciti amministrativi della Federazione Russa prevedono un rafforzamento delle sanzioni amministrative previste per la violazione della legislazione della Federazione Russa in materia di protezione dei dati personali. Nello specifico, non è più prevista la possibilità di irrogare una prescrizione vincolante e vengono raddoppiati gli importi delle sanzioni pecuniarie per tutti gli operatori che abbiano commesso un illecito amministrativo in materia di dati personali.

La reiterata violazione di determinate disposizioni della legge russa in materia di protezione dei dati personali costituirà distinti illeciti tra loro cumulabili.

Inoltre, gli emendamenti apportati alla parte prima dell’articolo 4.5 del Codice degli illeciti amministrativi della Federazione Russa prevedono l’aumento da 3 mesi sino a 12 mesi del periodo di prescrizione dell’illecito amministrativo relativo alle violazioni della legge della Federazione Russa in materia di protezione dei dati personali.

Gli emendamenti sopra illustrati sono entrati in vigore a decorrere dal 27 marzo 2021.

4. DIRITTO TRIBUTARIO


Legge Federale datata 17 febbraio 2021 N. 6-FZ “Sugli emendamenti alla parte prima del Codice Tributario della Federazione Russa”

La nuova Legge Federale introduce, in particolare i seguenti emendamenti:

1. Disciplina in materia di transfer pricing:
In ipotesi di operazioni tra parti correlate o operazioni equiparabili, che coinvolgono un commissionario (agente) che agisce in nome proprio, ma per conto del committente (preponente), al fine di considerare tale operazione “controllata” vengono presi in considerazione i ricavi ottenuti dalle operazioni tra il committente (preponente) e il soggetto con cui il commissionario (agente) ha stipulato il negozio.

2. Amministrazione tributaria:
È stato prolungato da 4 a 5 anni il termine durante il quale il contribuente è tenuto a conservare i dati contabili e fiscali unitamente a tutta la documentazione di supporto ai fini del calcolo e del pagamento delle imposte, ivi inclusi i documenti comprovanti i ricavi conseguiti, i costi sostenuti (per le imprese e gli imprenditori individuali), nonché il versamento (la trattenuta) delle imposte;
In virtù della nuova legge, in caso di specifica richiesta, gli istituti bancari sono obbligati, inter alia, a fornire alle autorità tributarie le copie dei passaporti delle persone autorizzate a ricevere fondi, i documenti relativi all’apertura, gestione e chiusura dei conti, nonché le informazioni e i documenti relativi ai titolari effettivi e ai beneficiari.

Legge Federale datata 17 febbraio 2021 N. 8-FZ “Sugli emendamenti ai capitoli 23 e 25 del Codice Tributario della Federazione Russa”

La Legge Federale in commento definisce la procedura di calcolo dell’IRPEF con riferimento a redditi provenienti da partecipazioni. Nello specifico, un’impresa russa che riceve dividendi in ragione di partecipazioni e paga a sua volta dividendi a persone fisiche, ha diritto di detrarre – secondo uno speciale meccanismo – l’imposta precedentemente trattenuta sui dividendi da essa ricevuti ai fini del calcolo dell’IRPEF relativo ai dividendi da erogare a dette persone fisiche.

Lettera del Servizio Tributario Federale datata 10 marzo 2021 N. БB-4-7/3060@ "Sull’applicazione dell'articolo 54.1 del Codice Tributario della Federazione Russa"

Il Servizio Tributario Federale nella lettera in oggetto ha fornito alle autorità fiscali territoriali importanti linee guida circa le modalità di attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 54.1 del Codice Tributario russo. La Lettera in commento precisa, inter alia, che le autorità tributarie devono dimostrare che gli atti del contribuente sono finalizzati ad ottenere un indebito beneficio fiscale, nonché evitare di promuovere reclami formali nei confronti del contribuente.

5. ANTITRUST


Ordinanza N. 2 pronunciata dalla Corte Suprema della Federazione Russa in sessione plenaria in data 4 marzo 2021 “In materia di specifici aspetti relativi all’attuazione da parte dei tribunali delle disposizioni della legislazione antitrust”

Di seguito si riportano alcune posizioni della Corte Suprema particolarmente rilevanti:

1. Ai sensi della parte 2 dell’articolo 9 della Legge Federale datata 26 luglio 2006 N. 135-FZ “Sulla tutela della concorrenza”, le azioni intraprese da un gruppo di soggetti sono sottoposte a divieti antitrust al pari di quelle dei soggetti che operano individualmente nel mercato.

Secondo il chiarimento fornito dalla Corte Suprema l’elemento dirimente ai fini della determinazione dell’appartenenza di un soggetto ad un gruppo non è costituito dal rispetto formale dei requisiti di cui alla parte 1 dell’art. 9, quanto dalla sussistenza di genuina indipendenza rispetto al gruppo in relazione alle proprie azioni.

2. La Corte Suprema ha inoltre fornito linee guida in merito alle disposizioni relative all’abuso della posizione dominante sul mercato e, nello specifico:

(i) la violazione degli obblighi contrattuali o altro tipo di comportamento in mala fede da parte di un soggetto dominante nei confronti di altri operatori di mercato viola la normativa in materia di antitrust qualora la possibilità di attuare tale comportamento sia connessa alla sua posizione dominante;

(ii) la Corte Suprema ha avuto occasione di precisare che l’abuso della posizione dominante può non essere direttamente correlato alla determinazione dei prezzi, ma estrinsecarsi nell’imposizione di condizioni sfavorevoli o in altre azioni tali da incidere negativamente sulla libera concorrenza nel mercato quale, ad esempio, la vendita di un prodotto subordinata all’acquisto di altro prodotto.

3. La Corte Suprema ha fornito chiarimenti in merito alla prova dell’esistenza di accordi (cartelli) tra gli operatori del mercato.

Da un lato, pratiche concordate nell’ambito di un piano generale di comportamento che limita la concorrenza a vantaggio di tutti i partecipanti potrebbero denunciare l’esistenza di un cartello tra tali soggetti. Dall’altro lato, comportamenti simili riconducibili a più soggetti, di per sé non costituiscono necessariamente indici di un accordo finalizzato alla limitazione della concorrenza, poiché un modello comune di comportamento potrebbe essere il frutto dell’adattamento ai cambiamenti del mercato.

Le eventuali clausole degli accordi contrattuali che definiscono il comportamento delle parti nei confronti delle parti medesime o di soggetti terzi, di per sé non implica che l’accordo in questione costituisca un cartello. Pertanto, risulta necessario tenere conto delle argomentazioni relative all’esistenza di ragionevoli motivi per il perfezionamento di tali accordi, nonché dello stato del mercato e della posizione dei suoi operatori nell’eventualità dell’assenza di tali accordi o dell’impatto effettivo sullo stato della concorrenza nel mercato qualora gli stessi vengano eseguiti.

6. DIRITTO PROCESSUALE


Legge Federale datata 8 giugno 2020 N. 171-FZ “Sugli emendamenti al Codice di procedura commerciale della Federazione Russa al fine della tutela delle persone fisiche e giuridiche in relazione alle misure restrittive introdotte da uno stato straniero, un’associazione di stati, e (o) unione, e (o) organizzazione statale (interstatale) di uno stato straniero, un’associazione di stati, e (o) unione”

In data 19 giugno 2020 è entrata in vigore la Legge Federale che ha integrato il Codice di procedura commerciale della Federazione Russa prevedendo una serie di norme finalizzate alla tutela dei soggetti nei confronti dei quali sono state emesse misure restrittive straniere (sanzioni).

È anzitutto prevista la competenza esclusiva dei tribunali commerciali russi in relazione a controversie (i) che coinvolgono cittadini russi e persone giuridiche russe colpite da misure di natura restrittiva da stati o associazioni stranieri (ii) basate sulle misure restrittive introdotte nei confronti dei cittadini della Federazione Russa e delle persone giuridiche russe.

La normativa in questione si applica qualora non sia prevista una diversa modalità di risoluzione delle controversie da parte di un trattato internazionale della Federazione Russa o di un accordo delle parti. A tal riguardo si precisa che l’accordo delle parti non trova applicazione qualora venga provato che le misure restrittive introdotte nei confronti di una parte del procedimento impediscano a quest’ultimo di accedere alla giustizia sul territorio di uno stato straniero.

Legge Federale datata 1° aprile 2020 N. 98-FZ (redazione del 30 dicembre 2020) “Sugli emendamenti ad alcuni atti legislativi della Federazione Russa in materia di prevenzione e delle situazioni di emergenza”

A decorrere dall’8 gennaio 2021 è stata revocata la moratoria fallimentare nei confronti dei debitori precedentemente riconosciuti quali beneficiari della stessa.

Il Governo russo rimane tuttavia legittimato a introdurre eventuali moratorie in futuro.
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